L'Organizzazione Segreta - il mistero dei musicisti scomparsi

L'Organizzazione Segreta - il mistero dei musicisti scomparsi
Un’originale spy-story, raccontata in toni leggeri e ironici, per regalare una sequenza di colpi di scena ricchi di suspense e di risate.

L'autrice

Nata a Catania il 04/06/1975, Sonia Roccazzella  ha una grande passione per la lettura dei grandi classici e la scrittura di racconti e romanzi, che scrive dall’età di quattordici anni.

L’organizzazione segreta - Il mistero dei musicisti scomparsi” è il terzo libro pubblicato. Il primo, “Quando il Cuore Dice No”, è uscito nel 2008 in edizione cartacea per Boopen Editore; nel settembre 2016 in una nuova edizione in formato digitale in esclusiva per Kindle. Il secondo, “La Ragazza dell’Hotel”, è uscito nel 2012 in edizione cartacea per Photocity Edizioni; nel settembre 2015 in una nuova edizione in formato digitale in esclusiva per Kindle.

La caratteristica principale di Sonia è la capacità di esporre in maniera fresca e leggera i suoi racconti, in modo da rendere la lettura fluida e scorrevole per tutti.

«L’immediatezza del linguaggio è la prima cosa che noto quando leggo un libro. Sono molto esigente a riguardo. In Italia si leggono sempre meno libri. Credo che trovare una soluzione che consenta alla massa di avvicinarsi alla lettura, sia indispensabile. La mia è proprio questa: una forma di esposizione scritta che sia molto simile alla lingua parlata, in modo tale che chi legge non debba fare grossi sforzi per capire i concetti, e possa sentirsi catapultato fin dalle prime righe nella vita dei personaggi. Mi piace molto il concetto di associare la lettura di un libro alla visione di un film: in questo senso, pertanto, imposto la costruzione dei miei romanzi.»

I tre libri che l’autrice ha pubblicato finora sono molto diversi l’uno dall’altro.

«Sono stati scritti in periodi completamente diversi. “Quando il Cuore Dice No”, anche se è uscito nel 2008, è stato scritto nel 1997 ed è stato pensato per un pubblico femminile. Il tema predominante è quello del tradimento, inteso come incapacità di essere sinceri nei confronti della persona amata, nei confronti di un amico, nei confronti di se stessi. Mi piace definirlo una commedia leggera. “La Ragazza dell’Hotel”, invece, è il libro a cui sono più affezionata, quello al quale ho lavorato sicuramente di più. Ci sono voluti due anni per costruire la storia e studiare una forma di comunicazione d’impatto, che frase dopo frase, battuta dopo battuta, fosse in grado di abbattere una delle barriere più diffuse ai giorni nostri: la repulsione dei giovani nei confronti dei libri.»

Gli ingredienti adottati potrebbero essere quelli giusti: protagonisti giovani, appartenenti al mondo dello sport e dello spettacolo, che tanta influenza hanno sui giovani d’oggi. Un linguaggio fresco, immediato, che cerca di essere il più vicino possibile al loro mondo, che non perde di vista le regole base della nostra bellissima lingua, ma che tiene conto anche delle evoluzioni degli ultimi tempi. Alla fine di questo libro, Sonia ci regala un racconto ispirato a “La Ragazza dell’Hotel”, una sintesi dei primi tre capitoli del romanzo raccontata dal punto del protagonista.

«In attesa di completare la stesura del sequel di “La Ragazza dell’Hotel”, ho preparato questa nuova avventura da raccontarvi: “L’organizzazione Segreta - Il mistero dei musicisti scomparsi”. È la prima volta che mi cimento in una spy-story: devo ammettere di essermi divertita molto. Anche perché ho voluto rompere i classici schemi, per regalare un tocco di leggerezza e ironia alle situazioni pesanti che i sei protagonisti si apprestano a vivere.»

La prima cosa che salta all’occhio è l’assenza di un eroe forte e coraggioso che, in ogni spy-story che si rispetti, non dovrebbe mai mancare.

«Mi sono divertita tantissimo a creare i personaggi di questa storia. All’inizio l’idea era quella di dare vita a un personaggio principale che fosse proprio “l’eroe” della situazione. Ma mi sembrava troppo banale e scontato. L’idea di un protagonista un po’ imbranato e un po’ fifone, a cui fare vivere delle avventure assolutamente fuori dal comune, ha preso piede da sola, poco alla volta, via via che la storia si delineava. In fondo quando leggiamo ci piace immedesimarci negli stessi personaggi. Gli eroi sono fuori dalla nostra portata; e a volte potrebbero risultarci persino un po’ antipatici. Claudio suscita tenerezza, invece, con le sue evidenti insicurezze, il suo voler far credere a tutti di essere forte e sicuro. Tutto questo alla faccia del suo ruolo pubblico: quello di cantante, membro di una rock band famosissima in tutto il mondo.»

Un’avventura decisamente rock, ambientata nel mondo della musica intesa come oggetto di affari senza scrupoli. Un colpo di scena dietro l’altro, a suon di battute divertenti e con un ampio risalto al sentimento più bello che ciascuno di noi conosce e cerca di preservare sempre e comunque: quello dell’amicizia.